CAFFE' VIGATA

PORTO_EMPEDOCLE_AG_2014

Mostra altro

Dicono, sia uno dei locali preferiti di Andrea Camilleri.

Per questo non poteva che chiamarsi Vigata.

VIGATA “Storie di Gusto”, è un omaggio alla letteratura Sicliana.

E’ questo il nome dato alla caffetteria/ristorante di Porto Empedocle, situato nella centralissima Via Roma.

Caffè Vigata, rappresenta l’ennesima inversione di tendenza messa in atto presso la cittadina marinara del noto scrittore empedoclino.

Lo spazio interno, sede di un locale esistente, depauperato nel tempo dal tempo, è stato rivitalizzato elevandosi a nuova immagine.

Il desiderio dell’attuale committente è stato il seguente: coniugare al nuovo look del locale l’elemento gastronomico di una cucina ispirata a quei sapori della tradizione tanto narrati nelle pagine letterarie di noti autori siciliani: da Camilleri a Pirandello, da Verga a Tomasi di Lampedusa. Perché, il cibo si sa, è anche storia di luoghi, sentimenti, piaceri ed emozioni.

L’innovativo concept, punta principalmente a ricreare la suggestiva atmosfera dello storico Caffè Vigata, tenuto conto dell’aspetto culturale che caratterizza il luogo e  rivelandone infine, la straordinarietà narrativa siciliana. Le foto, appese, in una delle pareti della sala ristorante, infatti, ritraggono e omaggiano i testimoni luminari della Sicilia.

Il locale è ubicato al piano terra di uno storico palazzo ottocentesco situato nella centralissima via Roma a Porto Empedocle.

I grandi archi portanti, costituiti da conci di tufo lasciato a vista, risultano determinare una netta divisione tra gli spazi fruibili e gli spazi di servizio.

Il longilineo bancone, posto davanti l’ingresso, si impone all’interno del locale grazie a una geometria essenziale ed una impattante consistenza materica costituita da pietra lavica.

Il dirompente bancone, anche nella sua semplicità, ha la capacità, in sequenza, di accogliere uno spazio di sosta, composto da sgabelli alti, due vetrine drop-in, un banco gelateria, un comparto dedicato al drink e alla caffetteria. Questo spazio, pertanto, apre al dialogo con il rinnovato contenitore che lo accoglie.

Un forte impatto visivo si ha all’ingresso, ove, posteriormente al bancone vi è posta la bottiglieria in lamiera nera . Il design di questo pregevole elemento di arredo, oltre che a contenere le bottiglie, mostra la sintesi del percorso evolutivo del progetto. La bottiglieria, avvolta nella sua interezza dall’arco a tutto sesto, restituisce al locale una forte personalità.

Tanta l’attenzione per i dettagli e nella scelta dei materiali: il tetto in legno, l’utilizzo di arredi ricercati e le luci appositamente disegnate fanno del locale uno spazio sobrio ed elegante il cui risultato ottenuto è quello di un ambiente in evoluzione in cui si riconoscono in modo tangibile il dialogo tra segni del passato  e segni del presente.

PHOTOS BY SANTO EDUARDO DI MICELI